Avanza l'Astratto

di  - 1991

Presentazione del Catalogo Longchamp

Mostra organizzata dal Comune di Castelnuovo Sotto, con il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia

La pittura di Alfonso Borghi si inserisce nell'alveo della grande tradizione italiana: una tradizione che, da Masaccio, approda, attraverso i secoli, alla violenza rottura del Futurismo.

Il senso dello spazio e l'incidenza della luce, individuati come i caratteri innovatori dell'arte rinascimentale del Quattrocento, vengono assunti da Borghi con il timbro di modernità che a lui proviene dalle avanguardie del primo Novecento in Italia.

La linea di tensione che percorre l'avventura futurista si inserisce così, in maniera molto naturale, nella struttura dei quadri di Borghi. Ed è un apporto, questo, che riconduce l'attenzione dell'artista sulle peculiarità del linguaggio d'immagine espresso dall'epoca in cui viviamo. Il percorso di Borghi si articola quindi per i luoghi deputati di un'espressione sempre definita nei suoi elementi di base: il segno e il colore. La trama compositiva appare molto marcata nelle sue impervie geometrie, la stesura cromatica risulta molto serrata nei suoi registri timbrici.

Il qualificarsi della forma astratta, nel corso di semplificazione figurativa già in atto nel lavoro di Borghi, costituisce infine l'approdo ultimo di una ricerca che non conosce soluzione di continuità nel suo farsi in termini di poesia...