Debutto parigino all'insegna del Futurismo

di  - 1991

Presentazione della mostra all'Unesco di Parigi



Alfonso Borghi viene presentato per la prima volta a Parigi prima all'Unesco e in seguito alla Galerie Art 92. La sua opera si riferisce in parte a quella dei futuristi italiani del primi del secolo. Dinamismo è la parola che più spesso viene alla mente davanti alle sue tele.

Liberato dalla raffigurazione propriamente detta, il pittore si serve essenzialmente di colori e di linee per suggerire le tensioni che passano attraverso le aspirazioni di ciascun individuo.

Le sue "immagini oscillano tra la forza propria dell'Espressionismo e le costellazioni fantasiste del Surrealismo" (A. Gianolio). Un'opera originale, che va controcorrente rispetto a molte altre.