Il campo arato della pittura

di  - 2006

in “Diario Italia Rugby2”

...Nessuno potrebbe riassumere un incontro sportivo a squadre se non grossolanamente, se non con gran profluvio di parole, se non rinunciando alla sintesi e a una sola determinata immagine, ebbene Borghi riesce a narrare la partita – ripeto, non questa o quella partita, ma la madre di tutte le partite, il senso profondo della sfida tra due èquipe, tra due gruppi, in fondo in fondo tra due popoli – in un unico flash, in un lampo, in un'icona caotica e precisa, furente e calma allo stesso tempo.Nei lavori dedicati al rugby l'impasto informale rivela le tensioni, gli scontri, le difficoltà mentre i particolari figurativi – rubati all'impianto gestuale, umorale, instintivo delle opere – colgono i momenti topici di ogni incontro, il senso e la ragione dell'essere lì, in quel preciso momento, a insegnare una palla dai rimbalzi imprevedibili, rotolando nel fango, sfidando la forza degli avversari...