L'arte Cosciente

di  - 1960

La predisposizione all'arte cosciente

La serietà di intenti pittorici del giovane Alfonso Borghi è ammirevole. Non solo per il bruciare le tappe con coscienza del fare, non solo per credere nelle proprie possibilità in isviluppo, ma perchè la pittura è per lui un apporto spirituale che tende a mettere sulla tela con tempestiva scioltezza, con quell'impeto che la età impone.

Poi verrà la meditazione, l'approfondimento, il pensiero-pittura e l'opera assumerà, compiutezze diverse, nuovi argomenti, ascese di altro stile. Ora abbiamo la spatola incisiva, il cromatismo di superficie, caldo, deciso, che sa trarre con tocco fervido la composizione.Un giorno non lontano Alfonso Borghi percorrerà il cammino più arduo, quello della penetrazione artistica, che ora sta ai margini, attenta, pronta a cogliere attimi, a rendersi utile.

Per questo confidiamo nel futuro di Alfonso Borghi e vi diciamo che i suoi quadri sono apprezzabili per la naturalezza con cui li dipinge, che è la predisposizione all'arte cosciente.