BIOGRAFIA
Alfonso Borghi

Storia di un Pittore

Alfonso Borghi, nato nel 1944 nella cittadina di Campegine di Reggio Emilia,
Alfonso Borghi si avvicina alla pittura a soli 18 anni, ha la possibilità di esporre le sue opere per la prima volta, grazie all’intercessione di un collezionista.

Parte per un breve viaggio a Parigi. Da questo soggiorno consegue una ricerca appassionata, che virerà verso l’Espressionismo dopo il suo ritorno in Italia, grazie anche al fortunato incontro con George Pielmann, allievo di Kokoschka.

Il suo essere espressionista viene sottolineato da un atteggiamento originale, in cui l’approccio con la tela è scevro da costrizioni ideologiche. Futurismo, Surrealismo, Figurativismo morandiano, sono solo le fondamenta di una poetica artistica che combina esperienza e ricerca in opere originali, distanti dalle imposizioni formali di una certa pittura.

Borghi utilizza il colore come baricentro della sua esperienza artistica. La materia completa poi l’opera. Crea così un equilibrio solido, uno Yin e yang di luci e ombre di materia e di spirito, in cui diversi elementi si inseguono per fondersi in una concordanza cromatica sempre originale. Le sue opere, viaggiano nelle principali città europee e statunitensi. Sono gli anni ’70: Barcellona, Berlino, Madrid, Vienna, Parigi, NewYork, Los Angeles.

A partire dagli anni ’80 un susseguirsi di mostre e di eventi importanti costellano l’attività artistica del maestro. Non solo pittura però. Si dedica anche all’arte plastica, dando un senso tridimensionale a quelle opere che già vivono su tela. Lavora il vetro, la ceramica, ma si dedica anche alla scultura.
Nel 2005 il Palazzo di Giustizia di Milano gli commissiona tre opere che vanno ad affiancare una quadreria prestigiosa, insieme a De Chirico, Carrà, Sironi.
Nel 2010 è presente a Milano alla Galleria San Carlo, con la mostra La caduta degli angeli ribelli.
Nel 2011 la sua terra natia, a cui il maestro è legato sentimentalmente e artisticamente, gli dedica una serie di mostre: Correggio,Guastalla, Parma, Reggio Emilia non prima però di aver presentato a San Francisco la mostra Recent Works.
Nel 2012 ancora due appuntamenti importanti: a Torino con la mostra Quadri_cromia di bianco e materia e a Beirut in Libano presso la Galleria Les plumes.
A maggio del 2013 Palazzo Carandini di Modena ha ospitato la mostra intitolata Suite Modena.
L’estate 2013 si è invece aperta con una grande esposizione a Pechino nello spazio 751 D Park Events. A settembre nel prestigioso Chiostro del Bramante a Roma la mostra L'avvento della materia.
Nel 2014 tre appuntamenti importanti: a giugno al Museoteatro della Commenda di Prè a Genova, con la mostra Alchimie della realtà, stessa mostra in agosto Palazzo Medici Riccardi a Firenze, novembre al Centro Espositivo Rocca Paolina, di Perugia con Sonorità materiche.
2015 primo appuntamento a Milano al Palazzo Giuriconsulti, poi in ottobre sempre a Milano alla Galleria San Carlo, con una personale La pittura sublime alimento dell'anima.
2016 Casa del Mantegna Mantova, personale L'Olimpo della materia. aprile Museo Lamborghini a Sant'Agata Bolognese, celebra i 50 anni della Miura con la mostra Velocità e colore.

Grazie a una lunga attività espositiva e a una costante sperimentazione artistica, Borghi ha saputo coniugare sapientemente l’importanza per la terra d’origine con le esperienze internazionali. Oggi le sue opere trovano spazio in collezioni pubbliche e private e in musei italiani e europei.

Alfonso Borghi e Vittorio Sgarbi

Alfonso Borghi e Vittorio Sgarbi
Campegine - RE

Alfonso Borghi nel suo Atelier
Alfonso Borghi al lavoro su un opera